Accessibilità dei siti web della PA

Requisiti e best practice per garantire a tutti informazioni e servizi

Il tema dell’accessibilità informatica è un pilastro nell’ambito di tutte le forniture ICT, dalla progettazione alla fornitura, messa in opera e collaudo nonché durante il ciclo di vita del prodotto. A maggior ragione quando il servizio è erogato da una PA.

Il web, essendo canale preferenziale per fornire informazioni e servizi ai cittadini, deve pertanto garantire a chiunque, indipendentemente dall’eventuale disabilità, di poter interagire con le Pubbliche Amministrazioni e con i soggetti previsti dalla c.d. “legge Stanca” (legge 4/2004).

A livello internazionale il Consorzio mondiale del web (W3C) ha emanato delle linee guida per l’accessibilità delle interfacce web, divenute poi standard ISO e raccomandazione della Commissione Europea per gli stati membri.

In Italia, grazie al c.d. “decreto Profumo” (il decreto del MIUR 20 marzo 2013), tali linee guida sono diventate requisiti essenziali per le forniture e la gestione dei siti e servizi web erogati dai soggetti destinatari della normativa.

In questo libro sono raccolti, oltre ai riferimenti di legge, le indicazioni utili alla comprensione dei nuovi requisiti di accessibilità e gli strumenti necessari per sviluppare siti web gradevoli e rispettosi della vigente normativa, con dettagliata metodologia di verifica comprensiva di un allegato per l’auto valutazione dei servizi web.

Indice dei contenuti

  • Prefazione (Francesco Profumo – già ministro per l’Istruzione,
  • Università, Ricerca – firmatario decreto)
  • I. La Legge per l’accessibilità dei servizi informatici
  • II. Accessibilità e “PA Digitale”
  • III. Accessibilità: cosa cambia?
  • IV. Requisito 1 – Alternative testuali
  • V. Requisito 2 – Contenuti audio, contenuti video, animazioni
  • VI. Requisito 3 – Adattabile
  • VII. Requisito 4 – Distinguibile
  • VIII. Requisito 5 – Accessibile da tastiera
  • IX. Requisito 6 – Adeguata disponibilità di tempo
  • X. Requisito 7 – Crisi epilettiche
  • XI. Requisito 8 – Navigabile
  • XII. Requisito 9 – Leggibile
  • XIII. Requisito 10 – Prevedibile
  • XIV. Requisito 11 – Assistenza nell’inserimento di dati e informazioni
  • XV. Requisito 12 – Compatibile
  • XVI. La gestione dei documenti (Livio Mondini)
  • XVII. Accessibilità e Web 2.0
  • XVIII. “Collaudare” un sito Web per l’accessibilità
  • XIX. Buone pratiche di accessibilità
  • Appendice A – Risposte alle domande più frequenti (FAQ)
  • Appendice B – Scheda di valutazione per l’accessibilità delle pagine Web

 

Ulteriori informazioni

Pagine 206
Nr di edizione 1
Isbn 8891607525
Editore Maggioli Editore
Autore Scano Roberto
Anno Edizione 2014
EAN 9788891607522
Formato 17×24
Mese Edizione Ottobre

 

 

La trasparenza amministrativa dopo il d.lgs.14 marzo 2013, n. 33

di Bendetto Ponti – appendice di Roberto Scano

94.inddLa codificazione degli obblighi di pubblicazione via web – operata dal decreto legislativo n. 33 del 2013 – semplifica il quadro normativo, ma rappresenta una sfida impegnativa per le amministrazioni. Il “Codice” della trasparenza amministrativa introduce, infatti, molte novità – il diritto a conoscere, l’accesso civico, la qualità dei dati, il diritto al riutilizzo, un nuovo equilibrio tra diffusione e tutela dei dati personali, la pubblicità sull’uso delle risorse – destinate a produrre un impatto significativo sul modo stesso di intendere ed organizzare ?i flussi informativi nelle amministrazioni pubbliche.
A tutti i livelli, dunque, amministrazioni ed enti pubblici devono attrezzarsi per affrontare tale sfida con la necessaria consapevolezza dei problemi e delle opportunità, indirizzandosi verso soluzioni che diano tempestiva, piena ed efficace attuazione agli oneri informativi imposti dal legislatore.
Il volume si propone di fornire gli strumenti interpretativi ed applicativi utili a questi fini. I temi – approfonditi da studiosi specializzati nel campo dell’informazione, dell’organizzazione pubblica e dell’amministrazione digitale, e da qualificati operatori di settore – sono trattati in modo sistematico ed organico, tenendo conto della prassi e delle buone pratiche già maturate, ma anche delle ultime novità:
– aggiornamento dei requisiti di accessibilità
– nuove linee guida per la redazione del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità
– requisiti di trasparenza nel settore degli appalti pubblici.
In appendice: indicazioni tecniche ed operative ?per la pubblicazione dei documenti e delle informazioni.

ISBN: 8838781025
Collana: Progetto ente locale
Edizione: 1
Copyright: Luglio 2013
Tipo Prodotto: Volume
Pagine: 440
Formato: 17×24

 

I siti Web delle pubbliche amministrazioni

Dopo quasi vent’anni di Internet in Italia, il 26 luglio 2010 sono state rese disponibili dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione le “Linee guida per i siti Web delle Pubbliche Amministrazioni”.

Il documento si propone di fornire alle Pubbliche Amministrazioni alcuni criteri per razionalizzare i contenuti on line, per eliminare i siti obsoleti e per migliorare quelli attivi. Si tratta di un’azione doverosa che nasce dalla volontà di elevare gli standard qualitativi con cui vengono realizzati i siti Internet della Pubblica Amministrazione, di eliminare siti ormai non più utilizzati ma ancora presenti e di fornire un insieme di linee guida che possano aiutare a definire i livelli minimi di qualità necessari per realizzare un “buon” sito Internet per la PA.

Questa guida permette al lettore, professionale o semplicemente appassionato, di avere un quadro sistematico ed aggiornato degli aspetti di cui tenere conto in tutte le attività collegate ai Website pubblici.

Autori:
Ernesto Belisario
Gianluigi Cogo
Roberto Scano
Editore:
Maggioli Editore
Edizione:
Prima – Novembre 2010
Collana:
Collana: 4 – Progetto ente locale
Pagine:
262
Formato:
17×24
ISBN:
8838759626
Prezzo:
Euro 35,00 (versione cartacea) – Euro 19,00 (versione ebook)
Prefazione
A cura di Antonio Cianci – Consigliere del Ministro Brunetta
Introduzione
A cura degli autori
Capitolo I – Dal pionierismo alla razionalizzazione: come cambiano i siti Web pubblici
1. Le esigenze della PA: riduzione dei siti Web e miglioramento di quelli in esercizio. 2. Le leggi in materia di siti Web della PA. 3. Mancato rispetto delle norme: sanzioni e responsabilità. 4. La Direttiva n. 8/2009: destinatari e ambito di applicazione. 5. Le Linee Guida e il Vademecum.
Capitolo II – Metodologie per lo sviluppo e la gestione di un sito Web della Pubblica Amministrazione
1. Progettare la presenza in Rete: siti istituzionali e siti tematici. 2. L’analisi dei fabbisogni. 3. I contenuti obbligatori dei siti Web della PA. 4. I servizi in Rete. 5. I servizi e l’ergonomia/usabilità lato utente: servizi transattivi/interattivi semplici per il cittadino.
Capitolo III – La qualità dei servizi e della comunicazione Web
1. Il dominio “.gov.it”. 2. Gestione del processo d’iscrizione al dominio “.gov.it”. 3. Accessibilità tra regole tecniche e best practices. 4. Design e usabilità. 5. Comunicare eventi, progetti, risultati.
Capitolo IV – Il back office dei siti Web delle PA
1. La pubblicazione e la gestione dei contenuti con i CMS. 2. I sistemi di gestione della conoscenza. 3. L’integrazione Internet/Intranet.
Capitolo V – La razionalizzazione dei contenuti e la riduzione della spesa
1. Ripensare o rottamare? Come semplificare la comunicazione Web. 2. Tecnologie in soccorso per l’auditing, il monitoraggio e la migrazione.
Capitolo VI – La nuova frontiera dell’interazione on line: il Web 2.0
1. Orientarsi tra i tool 2.0: wiki, blog, forum, chat. Cosa serve e cosa non serve alla PA. 2. Folksonomy, tag cloud e social navigation.
Capitolo VII – Comunicazione one to one: i servizi redazionali e di comunicazione
1. Le condizioni d’uso dei siti della PA. 2. La privacy nei siti della PA. 3. Newsletter e content syndacation (RSS). 4. Sondaggi e questionari.
Capitolo VIII – Trasparenza, formati documentali, dati aperti
1. L’operazione trasparenza e i limiti imposti dalla normativa sulla privacy. 2. Contenuti tra informazioni obbligatorie, comunicazione e dinamiche Web 2.0. 3. Le nuove frontiere: open data government.
Appendice – Direttiva Ministro Pubblica Amministrazione e Innovazione n. 8/2009 pubblicata il 26 luglio 2010
1. Destinatari delle Linee guida e normativa di riferimento 2. Normativa.

Appunti di accessibilità: WCAG 2.0

Copertina libro WCAG 2.0E finalmente ce l’ho fatta. Dopo settimane di lavoro sul materiale formativo dedicato all’accessibilità 2.0, in particolare alle WCAG 2.0 ho pensato di pacchettizzare il tutto in un manuale di consultazione.
All’inizio, sono sincero, pensavo di produrre l’ennesimo libro (anche se avevo sempre negato di voler andare oltre la trilogia) ma – considerata la dimensione delle nuove linee guida WCAG 2.0 – sarebbe stato un ulteriore “mattone”. Successivamente, anche a seguito di esperienze come docente in corsi di formazione (attività che all’inizio non mi entusiasmava molto ma con cui ora ho preso dimestichezza) e vista la tipologia delle slide che produco per tali attività, ho pensato di “pacchettizzarle” in un manuale di consultazione per sviluppatori.
Questo manuale dal titolo “Appunti di accessibilità: WCAG 2.0” è di fatto una raccolta di slide formative sulle WCAG 2.0 con approfondimenti sulle tecniche necessarie a soddisfare i criteri di successo delle nuove linee guida per l’accessibilità del Web. Ogni criterio di successo è analizzato e descritto con delle brevi frasi ed accompagnato con l’elenco delle tecniche necessarie a soddisfarlo, anch’esse descritte in modo rapido con l’ausilio di esempi pratici. Questa modalità consentirà quindi allo sviluppatore di poter comprendere velocemente come soddisfare i criteri di successo, utilizzando un manuale in un formato particolare (734 pagine, in un formato quadrato di 21,59 cm x 21,59 cm) acquistabile anche in versione digitale (attualmente non completamente accessibile, in quanto pubblicato come PDF da stampa ma in fase di ottimizzazione) al costo rispettivamente di 29 euro per la cartacea e 20 euro per la versione digitale (entrambe comprendono l’aggiornamento tramite versione digitale dell’opera).
Grazie al sistema di pubblicazione offerto da lulu.com il manuale potrà essere costantemente aggiornato e per tale motivo chi acquisterà il manuale e mi invierà la copia dell’avvenuto pagamento sarà inserito in una mailing list riservata in cui saranno inviati gli aggiornamenti di tecniche e terminologie (queste ultime in particolare saranno oggetto di revisione all’approvazione definitiva delle terminologie della traduzione ufficiale delle WCAG 2.0 in lingua italiana).
La domanda che mi è stata posta è: perché vendere il materiale formativo? La risposta è semplice: vi sono persone che non possono partecipare ad attività formative e sono in grado di autoformarsi e con questo manuale voglio poter consentire anche a loro, con un costo irrisorio, di poter contribuire allo sviluppo di contenuti e applicazioni accessibili per il Web.