Trenitalia ora si inventa la “ricevuta di credito”

Pubblicato in 12 aprile 2011

Biglietteria automatizzata regionale

Siamo nell’era dell’Italia digitale, abbiamo decreti come il codice dell’amministrazione digitale che puntano a digitalizzare le procedure informatiche per favorire la fruibilità dei servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni.

Oggi, recandomi ad un convegno in cui dovevo illustrare come la P.A. deve evolvere nella comunicazione e nell’erogazione dei servizi a seguito delle linee guida Brunetta.

Mi reco quindi in stazione e, per evitare la coda in biglietteria, mi servo delle macchinette di bigliettazione regionale. Seguo le istruzioni e acquisto un biglietto di andata/ritorno da Venezia a Padova dal prezzo di euro 5,90. Ho 10 euro e guardando la macchinetta non noto avvisi classici “la macchinetta non da il resto” e pertanto inserisco la banconota da 10 euro.

Noto con stupore che la macchina mi stampa due biglietti: un biglietto andata e ritorno e un altro biglietto che mi lascia basito.

Ricevuta di credito

Si tratta di una “ricevuta di credito”, “rimborsabile presso tutte le biglietterie di trenitalia”. Siamo quindi all’incredibile: senza avvisare l’utente, Trenitalia si trattiene le banconote inserite senza darti del resto in contanti ma fornendoti una ricevuta che si potrà riscattare esclusivamente recandosi alla biglietteria, la medesima biglietteria a cui non son andato per evitare la coda.

Siamo quindi ad un loop perverso in cui Trenitalia installa delle biglietterie automatizzate per decongestionare il traffico di utenza alle biglietterie per viaggi “low cost” (ossia le tratte regionali) ma – chissà per quale perverso meccanismo – le biglietterie automatizzate sono state progettate per non restituire contanti ma buoni ritirabili solo in biglietteria, questo senza avvisare preventivamente l’utente. Immaginiamoci se in tasca avevo solamente una banconota da 50 euro ed in orario in cui le biglietterie son chiuse: mi sarei ritrovato a viaggiare senza soldi in tasca, grazie a questo ennesimo disservizio di trenitalia. Il dubbio che sorge è: se queste macchinette vengono utilizzate dai turisti per i viaggi brevi, o comunque il resto non restituito è esiguo, quanto ci guadagna trenitalia dal mancato ritiro di queste ricevute di credito?

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4 Risposte a “Trenitalia ora si inventa la “ricevuta di credito””

  1. Lauryn
    apr 12, 2011

    altrimenti deto: FAIL :/


  2. Julia
    apr 13, 2011

    A me è capitato due tre anni fa che ero di corsa e ho fatto il biglietto alle machinette perché in biglietteria c’era una fila lunghissima, solo che ho speso tutti i soldi che avevo ricevendo in cambio quella riceveuta… Quindi rischiando di perdere il treno mi sono dovuta mettere in coda e ricevere il resto…
    Meraviglie di Trenitalia…


  3. [...] Shared Trenitalia ora si inventa la “ricevuta di credito”. [...]


  4. laps
    mag 04, 2012

    a me è capitato molte volte.
    una in particolare quando ero al liceo: ho fatto il biglietto e invece del resto mi è stata erogata la ricevuta di credito.
    poi la stazione nei giorni seguenti era chiusa per festività.
    Quando sono finalmente riuscita a recarmi ad una biglietteria aperta mi hanno detto che ormai la ricevuta era scaduta e non potevamo darmi indietro i soldi e a nulla è servito spiegare che le biglietterie erano chiuse!



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