Vicky Gitto, ovvero quando si pensa di esser creativi sparandole grosse

Pubblicato il giorno 16 settembre 2008 - Data stellare: 33712.97

Leggo basito sul blog dell’amico Marco Camisani Calzolari riguardo ad una sua esperienza ADVCamp alla BlogFest in cui tale Vicky Gitto (giuro di non averlo mai sentito e mi scuso anticipatamente con lui per la mia ignoranza, ma cercando su google non identifico nella prima pagina nemmeno un suo sito personale), attuale compagno di Selvaggia Lucarelli (ex isola dei famosi di qualche edizione fa, già autrice di un libro edito da Mondadori dal titolo “Mantienimi”), se n’è uscito con un “elogio alla pazzia” (e forse pure incitamento al terrorismo…).

  • l’attentato di Bin Laden è “un’idea della madonna” con un “tasso di creatività altissimo”
  • “ho identificato un obiettivo, voglio raggiungerlo, come faccio a raggiungerlo, riuscendo a ottenere la pressione media che questa gente è riuscita a ottenere senza spendere una lira”
  • “hanno avuto una grande idea!”
  • “hanno cambiato la storia dell’umanità semplicemente con un’idea”

Il tutto ovviamente “indipendentemente dal valore etico e morale

L’evento tra l’altro è video-documentato da DOLMedia, a partire dal terzo minuto:

Inspiegabilmente nei commenti presenti nell’articolo di Marco, a difesa di tale comportamento “innovativo” si schiera un blogger rinomato, tale “Macchianera” (che tra l’altro organizza Blog Awards) in cui dice testualmente:

Il mondo si divide in chi ha il coraggio di dire le cose, e in quelli cui il coraggio viene solo dopo, al riparo della propria casetta, in un post sul proprio blog.

Da quanto vedo sul video, sembra invece che il buon Marco sia intervenuto, mentre altri li presenti ridevano all’esempio fatto da tale Vicky Gitto…
Vedi Marco, io è tempo che lo dico: spesso i Camp sono luoghi dove chi ha professionalità e passione viene “mescolato” a chi per doti oratorie vede questi luoghi come punti di “acquisizione risorse” oppure solamente come punti in cui “farsi vedere figo e più bravo di altri”.
Sinceramente ho l’impressione che spesso a questi Camp partecipano persone che non rientrano nel circuito dei professionisti ma che pensano che con un blog sia possibile fare qualsiasi cosa…
Ora a bocce ferme, non è forse meglio utilizzare soluzioni come SMAU 2008 o eventi similari, dove effettivamente è difficile trovare il bombarolo di turno?
Comunque non me la prenderei più di tanto… mi sembra tanto lo stile-tv dove per uscire su giornali e riviste ci si fa fotografare con qualche amica o la si spara gossa… ma vediamo di non portare il peggio della TV nel Web eh!
Forse, per spezzare una lancia a favore di Vicky Gitto, posso presumere che abbia detto questa “tavanata galattica” proprio per avere l’effetto dirompente nel Web e poi nella carta stampata, ovvero per usare i blogger e la stampa per fargli gratuitamente una campagna promozionale…
Magari ne parlerò pure al mio seminario a SMAU 2008…

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21 Risposte a “Vicky Gitto, ovvero quando si pensa di esser creativi sparandole grosse”

  1. Marco
    set 16, 2008
    Reply

    “Che se ne parli bene o se ne parli male, l’importante è che se ne parli!”
    Sono fermamente convinto che questo sia il motivo della sua delirante, non che particolarmente ignorante, dichiarazione.
    Ignorante perchè non considera che se davvero se ne parlerà di lui, senza spendere una lira, verrà preso per il naso per il resto dei suoi giorni. O almeno questa è la fine che mi auguro faccia…


  2. pizzulata
    set 16, 2008
    Reply

    “mi sembra tanto lo stile-tv dove per uscire su giornali e riviste ci si fa fotografare con qualche amica o la si spara gossa…”..

    Hai pienamente ragione…il fatto è che secondo me una cosa del genere detta in televisione…ah no, una cosa del genere non sarebbe stata detta in televisione…

    Diciamo che a questi camp è mancato proprio l’interazione oratore-utente, era più una sorta di lezione o proprio pensiero..a sto punto me ne rimanevo a casa..e nn prendevo manco la pioggia.. :)


  3. Roberto Ellero
    set 16, 2008
    Reply

    Non portare il peggio della TV nel Web è un imperativo morale da tenere sempre presente. I rischi sono elevati e i cascami televisivi si stanno già facendo ingombranti. Ne parlerò a Smau ;-)


  4. livio
    set 16, 2008
    Reply

    sto ancora ridendo adesso. operazione creativa? semplicissima idea? ma ha idea di cosa parla? è davvero facile dire stronzate. non era nei mezzi? creatività? folle.


  5. livio
    set 16, 2008
    Reply

    ps: che poi, alla fin fine, ma ste tette qualcuno le ha viste e toccate con mano? saran mica una patacca pure quelle?


  6. se
    set 16, 2008
    Reply

    Se fosse stata fatta solo per far parlare il web non avrebbe minacciato al telefono MCC


  7. gruppopigreco
    set 16, 2008
    Reply

    La visibilità delle operazioni non è proporzionale al livello di trasgressione, altrimenti per pubblicizzare un paio di Nike mi basterebbe tagliare i piedi a chi non le indossa.

    Questa relazione di Vicky Gitto debilita il mondo della comunicazione.

    E non per la sua mancanza di etica, ma per la sua pochezza analitica: di una supericialità sconcertante.

    A dipsosizione per essere contraddetto.
    Funky Social Forum su http://gruppopigreco.wordpress.com


  8. Maurizio
    set 16, 2008
    Reply

    Non so se sia più grave non capire le conseguenze di quello che si dice, o capirle e sfruttarle per il proprio tornaconto!
    Il coraggio di cui parla Neri non c’entra una beneamata in questo caso. A meno che non si confonda il coraggio con l’incoscienza.


  9. [...] e forse qualcuno non lo avrebbe capito. Gente importante, mica cazzi!!!” – dice Luca e tanti altri anche su Google. Per non finir male, anche la di lui fidanzata – che di nome fa Selvaggia e di [...]


  10. Mario Boselli
    set 18, 2008
    Reply

    Come si mette con i Clienti della prestigiosa agenzia quando verranno informati dell’intervento del tal Vicky Gitto.
    Scommettiamo che per salvaguardare l’immagine del brand ( che ha un valore di mercato e i consumatori premiamo i brand che si distinguono per responsabilità sociale ) per non accostare il proprio nome a quello dell’agenzia dove lavora rescinderanno i contratti o non li rinnovano?
    Il mio è un alias, per quello che mi riguarda in DDB dovrebbero cominciare a preoccuparsi.

    Che dite ragazzi perchè non scrivete anche voi alla DDB ed ai Clienti della DDB segnalando l’accaduto?



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