Posta Certificata: la mia esperienza

Pubblicato in 5 maggio 2010


Alla fine mi sono deciso, ed oggi mi son recato ad uno dei tre uffici postali abilitati di Venezia Centro storico per concludere la procedura di assegnazione della mia casella di posta certificata.
In questi giorni se ne è parlato molto, chi bene, chi male, beh oggi vi racconto la mia piccola esperienza.
Il giorno dell’attivazione ero presso lo studio di un amico ed insieme abbiam tentato di attivare la casella e-mail.
Da accessibilista, visionando il sito postacertificata.gov.it, ho subito notato che il sito, purtroppo, non è conforme alla legge 4/2004 – ma su questo argomento magari farò un articolo specifico.
Procediamo comunque con la richiesta on line che richiede diversi step, dopo i quali riceviamo un bel “gateway error” e desistiamo. Ma, miracolosamente, dopo 24 ore circa riceviamo comunque una comunicazione tramite e-mail relativa al buon fine (!!!) dell’operazione con invito a recarsi agli uffici postali abilitati per terminare la pratica.
Qualche dubbio comincia quindi a sorgermi, visto che – tra l’altro – nel modulo non era presente alcuna informativa sul trattamento dati inviati e che la pagina con l’informativa sulla privacy non indica che tra i dati trattati vi sono quelli inseriti ma si limita a parlare di dati di navigazione e cookies…
Stamane comunque mi armo di buona volontà e mi reco all’ufficio postale. Accedendo vedo un bel cartello “fai da te” che informa l’utenza per la PEC è necessario utilizzare gli sportelli di spedizione pacchi. Arriva quindi il mio turno ma alla mia richiesta di PEC la dipendente fa una faccia come se le avessi chiesto chissà cosa ma poi, quando le ho sciolto l’acronimo, mi ha reindirizzato ad una collega presso uno sportello chiuso. La collega si è dimostrata subito competente, mi ha richiesto documento d’identità e codice fiscale, ha effettuato la stampa del contratto (sbagliandosi di stampante… immaginate quindi una stampa di un bel pdf corposo nelle stampanti ad aghi… 5 minuti circa…), me lo fa sottoscrivere, me ne fa copia e mi avvisa che nell’arco delle successive 24 ore la casella sarebbe stata attiva.
Mentre attendevo queste operazioni (della durata totale di circa 10 minuti), ho preso la brochure informativa dalla qualche ho appreso alcune limitazioni (che poi ho scoperto essere descritte anche nel sito della postacertificata):

Le limitazioni all’utilizzo della casella PostaCertificat@ per il cittadino sono:

  • numero massimo di invii giornalieri, non superiore a 10;
  • dimensione massima del messaggio pari a 30 MB;
  • numero massimo di destinatari del messaggio 50*

* Gli invii di messaggi con numero di destinatari superiori a 10 saranno oggetto di monitoraggio da parte del Concessionario

Altra limitazione non da poco riguarda la possibilità di dialogare solo con le P.A.

La PostaCertificat@ garantisce un canale di comunicazione chiuso ed esclusivo tra Pubblica Amministrazione e Cittadino, non sono, infatti, previste comunicazioni al di fuori di tale canale, ad esempio tra Cittadino e Cittadino.
Le caselle PostaCertificat@ attivate dalla Pubblica Amministrazione per i propri dipendenti (in qualità di Cittadini) sono del tutto equivalenti alle caselle PostaCertificat@ per il Cittadino.

Quindi, se non mi sbaglio, i singoli dipendenti non possono comunicare tra di loro tramite postacertificata, ma devono usare la casella PEC ufficiale del servizio per cui operano (ossia scrivere da PEC a PEC)?
Alcune cose già da subito sono migliorabili:

  • Inserire nella mail di conferma registrazione un riferimento ai documenti da portare con se all’ufficio postale (meglio ripeterlo, anche se sta già scritto sul sito Web);
  • Allegare alla suddettam ail e/o rendere disponibile una copia sul sito Web del contratto che il cittadino va a sottoscrivere: se un cittadino è pignolo si mette a leggere (giustamente) il contratto in coda alla posta, rallentando le operazioni;
  • Migliorare la rubrica-PA della Webmail: se cerco la parola “Venezia” mi escono solamente realtà del Friuli-Venezia-Giulia.

Tags:

46 Risposte a “Posta Certificata: la mia esperienza”

  1. Luigi46
    lug 03, 2011

    Anche se buon ultimo, mi accodo anch’io nel definire la PEC una “brunettata” qualsiasi.
    A me addirittura, dicono, via operatore, che la mia casella è attiva. Però io non riesco ad entrarci perchè mi chiede una USER-ID che non mi era stata mai chiesta in fase di attivazione.
    Credo che sia stata una “boutade” .gov.it Mi piacerebbe sapere se lo gnometto l’adopera per scrivere ai fannulloni statali (il suo indirizzo PEC lo conoscerà?) od ai “bamboccioni”.


  2. luisa
    ott 02, 2011

    non serve a nulla! mi danno quella del miur e non c’è nessuna possibilità di accesso!!!si tratta di lavoro!!! sti ignoranti al governicchio lo sanno?


  3. Roberto Scano
    ott 02, 2011

    Finalmente hanno risolto il problema e posso accedere. Alleluia!


  4. franco
    mag 15, 2012

    in alternativa ci sono i certificati digitali S/MIME…


  5. daniele galli
    mag 24, 2012

    roberto ma la successiva attivazione in posta ha dei costi??


    • Roberto Scano
      mag 24, 2012

      Assolutamente no. Si tratta esclusivamente della necessità che un pubblico ufficiale certifichi che sei realmente tu il soggetto richiedente :)


  6. francesca
    lug 14, 2012

    Scusate, ma sto cercando la lista degli uffici postali abilitati… NON LA TROVO! La fornisce il portale confermando il buon esito della richiesta?

    Già mi sembra tutto molto farraginoso e assurdo, e noi paghiamo…. mah!

    Google dovrebbe insegnare…


  7. Giorgio k
    dic 12, 2012

    Neanche a me non è mai stata data una user id e una password! Pensavo mi arrivasse per posta ma… sono 2 mesi che aspetto…


  8. michela
    feb 21, 2013

    salve,
    ho fatto attivazione della pec (@gov) nel portale, ma non ho concluso l’attivazione presso l’ufficio postale. a distanza di parecchio tempo (forse mesi)dall’attivazione ho utilizzato per la prima volta la pec. sono riuscita ad inviare la mail, e mi è anche arrivata la risposta dall’ufficio della PA, dicendomi che la mia mail non poteva essere considerata perchè risulta anonima.
    non sapendo dove e come informarmi sull’effettiva attivazione o meno, mi rivolgo a voi, in quanto vorrei sapere se è comunque attiva nonostante non abbia effettuato la registrazione alle poste? e considerato che non ho avuto alcuna difficoltà nell’invio e nella ricezione.
    spero di essere stata chiara!


  9. michela
    feb 22, 2013

    la ringrazio!!!!
    ho chiamato e mi stavano rimandando al call center che non da informazioni!!!!!
    ho capito che devo disattivarla e crearne un’altra!!!!
    grazie ancora.
    buona giornata.


  10. cristina
    mar 03, 2013

    Salve a tutti. Ho un paio di problemi con la pec. Intanto non ho capito bene qual è il mio indirizzo email, visto che quando mi è stato chiesto di inserirne uno io ho messo “postacertificat@*****.it” e non mi ha segnalato errori ma poi ho capito che l’user-ID è della forma “*****@postacertificata.gov.it”. altro problema: sono andata sabato scorso alla posta per attivarla,. ma nonostante io metta la password corretta mi dice:” *****.******@postacertificata.gov.it superato il numero massimo di tentativi permessi.
    Contattare l’assistenza clienti. ”
    non sono ancora riuscita ad entrare nella mia casella di posta ma devo inviare tramite pec una domanda per un concorso che scade a breve!!! come fare??
    ps: in quesi giorni non sono a casa e quindi non disponendo di una rete fissa telefonica non posso chiamare il numero verde.
    CONFIDO NELLE VOSTRE COMPETENZE



Trackback/Pingback

Facebook