Calatrava: le innovazioni di Lorenzon

Pubblicato il giorno 5 ottobre 2008 - Data stellare: 33763.35

Leggo sul Gazzettino di ieri della vittoria “al primo round” di Lorenzon (l’autore dei conci del ponte di Calatrava).

«Io sono quello che ha realizzato il ponte e che avanza i soldi, ho 200 operai da sfamare» diceva con veemenza Lino Lorenzon al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Sugli scalini del ponte di Santiago Calatrava giovedì 18 settembre c’erano anche i due contendenti, Lino Lorenzon da una parte e Bruno Cignoni dall’altra. Il primo ad urlare che avanza soldi da Cignoni, il secondo a dire che non è vero.
Ebbene, il collegio arbitrale nominato da Lorenzon e accettato da Cignoni, ha condannato la ditta appaltatrice a pagare circa 1 milione e 200 mila euro, tra capitale e interessi, alla Lorenzon Techmec System Spa di Noventa di Piave. Lorenzon , a dire il vero, i soldi non li ha ancora visti, perché Cignoni ha già fatto ricorso al Tribunale d’Appello di Venezia e l’udienza non è ancora stata fissata. Ma un primo punto a proprio favore l’ha segnato.

E il Comune che dice?

A Lorenzon , che in più occasioni ha chiesto al Comune di intervenire per garantire i suoi pagamenti, il Comune ha sempre risposto che è una lite tra privati e che dovevano arrangiarsi, chissà se una sentenza simile può rimettere in discussione anche questa certezza.

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Una Risposta a “Calatrava: le innovazioni di Lorenzon”

  1. giovanni
    dic 27, 2009
    Reply

    Il Natale freddo dei lavoratori invisibili
    che sanno di essere nella lista nera

    Sempre del ponte di calarava…

    è inutile trascrivere tutto, leggete cliccando su questo link

    http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=85465&sez=LADENUNCIADELGIORNO

    e meditate, questo fatto è la realtà di quello che succede a venezia



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