Calatrava: domani protesta il Meda
Notizia di oggi, tratta da La Nuova Venezia.
Il ponte continua così a far parlare di sé, a 48 ore dall’ennesima, rovinosa caduta di un passante: questa volta è stata una turista americana a finire all’ospedale con una lesione alla spalla, tratta in inganno dalla geometria dei gradini, al punto da non accorgersi della discesa. La futuribile struttura, percorsa ogni giorno da decine di migliaia di passanti, è per metà «incartata» dai lavori di allestimento della rotaia dell’ovovia per disabili: ma proprio da loro arriva una nuova protesta. Per domani, dalle 10 alle 14, il Movimento europeo diversamente abili (Meda) ha organizzato un appuntamento di protesta, proprio per lamentare il mancato abbattimento delle barriere architettoniche sul Ponte della Costituzione.
«Vogliamo dare voce ai diversamente abili che sono vittime di un’ingiustizia in Italia ancora troppo trascurata», dice Pierpaolo Foti, presidente del Meda, «si sarebbe dovuto pensare alla nostra categoria all’interno del progetto stesso, prima della costruzione».Argomenti correlati
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nov 21, 2008
più che non essere accessibile ai disabili, questo ponte rischia di crearne di nuovi…. l’altro giorno per un pelo non mi ammazzo pure io! :censura: ciao
nov 21, 2008
Ecco vedi Paolo, ringrazia Santiago
nov 22, 2008
Ciao Roberto, sono contento della tua iniziativa e mi fa piacere sapere che ci sono ancora persone sensibili ai nostri problemi.
Avrei voluto fare mia la vostra battaglia se solo fossi stato del veneto, ma ciò non toglie che possa pubblicare sul nostro sito le vostre segnalazioni in merito alfine di sensibilizzare anche altri disabili che frequentano il sito o magari rendere noto alle diverse istituzioni che vengono a leggerci.
Diversamenteabili è attenta a questi tipi di problematiche e se potessi ricevere le foto o i filmati, sarei ben lieto di inserirli nel nostro sito affinchè tutti abbiano a vedere l’opera futuristica che non rispetta e tutela la dignità di noi persone…
Ad ogni modo c’è la legge che dice che ogni opera (nuova) realizzata e che non sia conforme all’abbattimento delle barriere architettoniche, devono essere denunciate alla Procura della Repubblica affinchè venga riconosciuta la responsabilità del progettista e del direttore ai lavori.
Grazie a tutti VOI !!!
Grazie Roberto.
da Pino
P.S. se possiamo renderci comunque utili magari per segnalare la cosa anche alla Commissione Europea, non hai che da dircelo