BioWashBall: il punto sulla palla

Pubblicato il giorno 2 dicembre 2008 - Data stellare: 33921.14

Oggi sono successe 2 cose alquanto strane:

  • colleghi e amici che non mi chiamano solo per temi legati all’accessibilità
  • i commenti al sito sono aumentati decisamente

Pare ora d’obbligo, anche per coloro i quali non capiscono il perché della mia presenza in home page del sito di Beppe Grillo, fare il punto della situazione e riassumere i miei interventi sul blog.

  • BioWashBall: eppur funziona dove spiego soprattutto le mie personali motivazioni che mi hanno spinto a comprare questa palla detergente per indumenti da utilizzare come alternativa ecologica ai detersivi.
  • BioWashBall: i test de “Il Salvagente” in cui ribadisco la mia opinione ed esprimo perplessità sulla metodologia utilizzata dalla rivista “Il Salvagente”, inclusa la modalità comunicativa in relazione all’importanza ed ai risvolti ecologici nell’utilizzo della “biopalla“.

Confermando e ribadendo che nulla ho a che fare con la casa produttrice e i distributori, poiché sono solo un semplice cliente come tanti altri, riporto per correttezza dell’informazione il link del documento pdf della descrizione tecnica del prodotto ed il video della trasmissione (non inserito dal sottoscritto nei circuiti Google).

Rimango come sempre disponibile a replicare ai vostri commenti e prendere in considerazione tutte le critiche, anche quelle meno costruttive. Altrimenti che web2.0 sarebbe?

Girovagando inoltre per YouTube scopro questo recente video relativo ad una Expo australiana (Going Green Expo) dedicata a prodotti ecologici, dove compare anche la BioWashBall.

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42 Risposte a “BioWashBall: il punto sulla palla”

  1. [...] posizioni “favorevoli alla Biowashball” si possono leggere sul blog di Roberto Scano. Le posizioni “contrarie alla [...]


  2. [...] blog di Roberto Scano che prova a fare il punto sullo stato delle [...]


  3. Fabio
    apr 29, 2009
    Reply

    Meno male che c’è Mi manda Raitre! La trasmissione che doveva screditare la ormai evidentemente scomoda Biowashball e denigrare i poveri “stolti” che l’avevano comprata – per la gioia dei produttori di detergenti – ha ottenuto l’esatto contrario: ha “smascherato” pubblicamente le multinazionali produttrici di detersivi che per 40 anni ci hanno dato a bere che il binomio lavatrice-detersivo era inscindibile e infallibile. Grazie, Mi manda Raitre! Dieci, cento, mille volte grazie! In trasmissione è successo un autentico miracolo: tutti i capi sono risultati puliti allo stesso identico modo. Ma quali sono state le conclusioni finali della trasmissione? Che in lavatrice, fino a 40°, l’acqua da sola (DA SOLA!) pulisce qualsiasi capo e che, quindi, Biowashball è la bufala di chi fanno soldi sulla buona fede della gente… Come, come? Biowashball è una fregatura e i detersivi chimici no?! Biowashball è inutile e NON UNA SOLA parola sul risultato dei detersivi? E tutto questo con la tacita approvazione delle associazioni dei consumatori presenti in studio?
    Da non credere: Biowashball massacrata e i detersivi chimici praticamente assolti. Eh, no, cari “scienziati” e “paladini dei consumatori”: avete verificato l’esatto contrario! I poveri consumatori hanno visto benissimo cosa è successo: avete dimostrato, al di là di ogni ragionevole dubbio, che fino a 40° di temperatura ANCHE I DETERSIVI TRADIZIONALI NON SERVONO A NULLA! E che per 40 anni le multinazionali, approfittando della nostra buona fede, ci hanno venduto prodotti inquinanti, quando avremmo potuto benissimo usare SOLO LAVATRICE E ACQUA! Bravi davvero! A questo punto i venditori di Biowashball mi sembrano migliori delle multinazionali che per 40 anni ci hanno rifilato detersivi COSTOSI, INUTILI ED INQUINANTI. Perché?Perché almeno non avvelenano la nostra acqua – diritto inalienabile e sacrosanto e non merce da acquistare a caro prezzo dalle stesse multinazionali che hanno collaborato ad inquinarla. (preso in prestito da Laura Pavesi…grande).


  4. marco
    apr 29, 2009
    Reply

    non so che trasmissione hai visto tu, ma a “mi manda raitre” i capi col detersivo venivano puliti.



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