BioWashBall: i test de “Il Salvagente”
Grazie ad un commento postato dall’utente Ciro ad un mio precedente articolo sulla BioWashBall, oggi ho acquistato la rivista “Il Salvagente” che dedica la copertina alla “pallina magica”.
Come ho già detto, ho avuto modo di provarla e – a mio personale parere – il prodotto sembra funzionare, avendo fatto delle prove sia con la palla che senza ed ottenendo differenti risultati sul classico collo di camicia.
Devo dire che, leggendo la rivista, sono rimasto un po’ deluso dal taglio dell’articolo che – chiaramente – mira a sfatare il mito della “pallina magica”. Ciò che mi ha deluso dell’articolo è innanzitutto il test che pone a confronto BioWashBall, Dash e solo acqua ma che (correggetemi se sbaglio) non menziona minimamente la temperatura dell’acqua utilizzata per il lavaggio.
Il risultato del test (che chiaramente non è pubblicabile senza autorizzazione della rivista) lascia anche alcuni dubbi. Se – come si sostiene – la “palla magica” non fa nulla di più di quanto fa l’acqua, com’è possibile che in molti test addirittura il risultato con sola acqua è migliore rispetto a quello dell’acqua con la pallina mentre in un caso (e proprio con macchie del vino rosso) la palla da risultato migliore dell’acqua? Secondo i tecnici il risultato peggiore rispetto all’acqua è dovuto al fatto che la pallina che “resta intrappolata (???) tra le pezzuole”.
Da non tecnico resto inoltre sopreso che in una pagina vengono addirittura interpellati degli esperti i quali però non hanno avuto modo di testare il prodotto ma hanno rilasciato dichiarazioni sulle presunte modalità di funzionamento dello stesso e si sommano le dichiarazioni del tipo “non ho mai sentito nulla del genere” sino a “non ha nessun fondamento scientifico”. Per fare un paragone, è come se mi chiedessero un parere su un possibile software che riesce magicamente a generare codice accessibile usando soluzioni mai viste prima: è chiaro che io stesso direi: non ho mai sentito nulla del genere, ma non è certo un test ma una dichiarazione “a caldo”.
Chiudo quindi con una domanda: perché non è stata indicata la temperatura / programma di lavaggio con cui si è effettuato il test? Com’è possibile che l’acqua da sola (se questa “pallina magica” non fa nulla) nei test risulta lavare meglio della medesima acqua con una semplice pallina di plastica all’interno della lavatrice?
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Tag: Biowashball
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mar 24, 2009
Vi invito a ripetere le prove confrontando un bucato fatto con due palline da tennis, o una pallina di gomma giocattolo per cani, e la biowashball. Il risultato maggiore che sembra venir fuori con la pallina, rispetto a quello con la sola acqua, è infatti dovuto allo sbattimento meccanico dei panni da parte della pallina. Questo era il motivo per cui usare quelle palle dosadetersivo che venivano messe qualche anno fa dentro al bucato (le vendevano un po’ tutte le marche, ora ne vedo raramente) dava risultati di lavaggio migliori del solo detersivo della stessa marca.
I test fatti da Il Salvagente sono test standard di comparazione e prova dei detergenti: medesima temperatura dell’acqua, una lavatrice senza aggiunte, una con il prodotto da testare, una con Dash (Dash perchè è il detersivo scelto come riferimento, non perchè abbia caratteristiche particolari. E’ stato scelto come riferimento perchè serviva scegliere un riferimento ed hanno deciso quello, non per altri motivi.).
Purtroppo, e sottolineo purtroppo, non c’è nessun complotto: alla prova, la pallina non lava più della pallina del cane. E a me dispiace molto, peraltro: sai che spettacolo non usare più detersivi…
Alessandro: per scoprire cosa c’è dentro veramente dovresti cercare l’elenco degli ingredienti in INCI (international nomenclature of cosmetic ingredients) , perchè “origine naturale” vuol dire tutto e niente. L’INCI per intenderci è quell’elenco con tutti i nomi strani tipo “sodium hydroxide” e simili che trovi sui cosmetici. Mentre per i cosmetici va indicato in confezione, l’azienda produttrice di detergenti deve solo indicare un indirizzo internet al quale ha pubblicato l’elenco. La scritta più comune che è tipo questa: “tensioattivi anionici >5%, tensioattivi anfoteri >30%” e roba così non basta. Nel tuo caso, essendo un detersivo alla spina, parla con la direzione del supermercato e fagli presente, se nicchiano, che la legge impone che il produttore di detersivi renda visibile l’indirizzo in qualche maniera. Ti devono dare le informazioni, non demordere.
Una volta che hai gli ingredienti, o li cerchi uno per uno su internet per trovare cosa si dice sulla loro biodegradabilità, provenienza, allergenicità e ittiotossicità, oppure puoi cercare su un motore di ricerca il Biodizionario, che è un elenco dei più comuni ingredienti classificati a pallini verdi, gialli e rossi secondo un criterio spiegato dall’ideatore del Biodizionario all’inizio. E speriamo che ‘sti detersivi siano verdi-verdi
Scusate la lunghezza.
mar 24, 2009
Ciao Stefania,
sai quante prove sono state fatte identiche al tuo suggerimento…
La BWB lava meglio e sopratutto togli gli odori che le tue palline da tennis non possono farlo.
Il discorso della azione meccanica e’ smentita anche dagli ‘esperti’ del salvagente (“…neppure l’azione meccanica è andata a vantaggio della pallina che, ci spiegano i tecnici di laboratorio, “è troppo leggera e non riesce a sbattere le pezzuole ma resta intrappolata”.)
Ogni ‘esperto’ dice la sua e ogni persona capta quello che fa piu’ comodo e quello che lo convince di piu.
Io i test di lavaggio li ho fatti, le spiegazioni sul funzionamento le ho date, ma non sono rai tre…..
Ti consiglio di leggerti i numerosi articoli nel sito di Scano sopratutto :
http://robertoscano.info/random-bits/biowashball-la-pallina-non-affonda-nemmeno-in-svizzera/
http://robertoscano.info/random-bits/biowashball-test-ed-analisi-tecnica-parte-seconda/
Poi se credi ancora ai mass-media, be che dirti ?
Ciao
mar 25, 2009
ciao a tutti, io la palla l’ho comprata a natale per farmi un regalo e farlo all’ambiente. onestamente ero scettico e lo sono ancora, dopo 3 mesi di utilizzo e di prove…secondo me la palla non funziona, ma su di me ha un effetto “placebo” che aiuta a usare molto meno detersivo, qualche volta a non usarlo proprio. insomma la palla non è quello che speravo (sai che bello niente più detersivi!!!) ma i 40€ non sono andati buttati.
mar 25, 2009
Confermo il post di Adagio, uso la BWB ma sempre con del detersivo ovviamente meno di prima e qui è il risparmio ma se tolgo del tutto il detersivo la BWB per me non funziona, ora in italia lo stesso rivenditore commercia la palla anti calcare qualcuno sa dirmi qualche opinione?
lug 09, 2009
io metto poco detersivo e aggiungo un po’ di bicarbonato.
Bucato disinfettato, sbiancato e deodorato (nel senso, senza odori) con meno detersivo e più rispetto per l’ambiente.
Metto anche meno ammorbidente con qualche goccia di olio essenziale di lavanda (perchè mi piace il suo profumo).
Per fare “miracoli” non occorrono nuovi rimedi, ma i vecchi associati alle nuoove tecnologie (es. le lavatrici di ultima generazione a risparmio energetico).
lug 20, 2009
Carissimi interessati al funzionamento della ” magica pallina” io dico che è una scoperta straordinaria, forse chi è scettico non sa che il fatto di ricaricare la pallina al sole ha la sua importanza a livello energetico, ma certo questo è un campo un po’ insidioso, sono i raggi infra rossi che ionizzano e ossigenano l’acqua è esattemente questo che permette alla pallina di lavare moltp meglio del detersivo, lava tutti i capi, compreso quelli colorati non c’è più i rischio di tingere il bianco se vi scappa un colorato nella lavatrice, io che non ho mai lavato la lana in lavatrice trovo che con la pallina sia addirittura più morbida che lavata a mano, io rappresento la casalinga di voghera dato che ho 5 figli e di lavaggi me ne intendo forse di più di tanti esperti da laboratorio, il risultato è evidente la biancheria di ogni tipo di tessuto è pulita in profondità, e soprattutto non puzza. cari amici mi sembra che questa tacita ma efficace rivoluzione silenziosa sta dando davvero fastidio a qualcuno, io spero che questa esperienza stimoli molte aziende che producono veleni a convertire le loro fabbriche in qualcosa di utile e benefico per il pianeta. ciao a tutti
ago 18, 2009
Domanda semplice. Nelle istruzioni si prescrive di separare bianchi e colorati e di fare l’eventuale candeggio in bacinella a parte prima del lavaggio. Se metto bianchi e colorati insieme, più candeggina delicata tipo Ace Gentile, il tutto lavato a 30 gradi cosa succede di negativo? Qualcuno saprebbe dirmelo con certezza magari comprovata da esperienza diretta? Grazie. Ciao
ago 18, 2009
Mi fido ciecamente della tua esperienza. Puoi darmi tu la risposta al mio qesito (bianchi + colorati + candeggina delicata + lavaggio a 30 gradi: mai provato? pensi che funzionerebbe?)? Grazie
ago 20, 2009
comprata ed uso felicemente con pochissimo (1/4) detersivo rispetto a quello che usavo prima
ago 20, 2009
io la uso ma va detto che un quarto di detersivo va messo, altrimenti resto dell’idea che se la usi su una lavatrice nuova (senza tracce di detersivi di precedenti lavaggi) la palla NON funziona, gli odori rimangono e quant’altro per me il funzionamento e quello della massaia di una volta che andava alla fontana agita l’acqua e con il movimento della palla potenzia il detersivo all’interno della lavatrice…. concludo dicendo che la uso la consiglio ma senza detersivo (poco ma ci vuole) non va…. io sono contento del risultato ma bissogna essere corretti fino in fondo…. mi domando se la palla anti calcare funzioni o meno uguale salve a tutti e a chi offende l’italia vada a vivere in senegal siamo quel che siamo e che ci meritiamo ciao a tutti