nov 21 2008

BioWashBall: i test de “Il Salvagente”

Pubblicato da Roberto Scano alle ore 15:02 in Ecologia, Random bits
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Copertina de Il SalvagenteGrazie ad un commento postato dall’utente Ciro ad un mio precedente articolo sulla BioWashBall, oggi ho acquistato la rivista “Il Salvagente” che dedica la copertina alla “pallina magica”.
Come ho già detto, ho avuto modo di provarla e – a mio personale parere – il prodotto sembra funzionare, avendo fatto delle prove sia con la palla che senza ed ottenendo differenti risultati sul classico collo di camicia.
Devo dire che, leggendo la rivista, sono rimasto un po’ deluso dal taglio dell’articolo che – chiaramente – mira a sfatare il mito della “pallina magica”. Ciò che mi ha deluso dell’articolo è innanzitutto il test che pone a confronto BioWashBall, Dash e solo acqua ma che (correggetemi se sbaglio) non menziona minimamente la temperatura dell’acqua utilizzata per il lavaggio.
Il risultato del test (che chiaramente non è pubblicabile senza autorizzazione della rivista) lascia anche alcuni dubbi. Se – come si sostiene – la “palla magica” non fa nulla di più di quanto fa l’acqua, com’è possibile che in molti test addirittura il risultato con sola acqua è migliore rispetto a quello dell’acqua con la pallina mentre in un caso (e proprio con macchie del vino rosso) la palla da risultato migliore dell’acqua? Secondo i tecnici il risultato peggiore rispetto all’acqua è dovuto al fatto che la pallina che “resta intrappolata (???) tra le pezzuole”.
Da non tecnico resto inoltre sopreso che in una pagina vengono addirittura interpellati degli esperti i quali però non hanno avuto modo di testare il prodotto ma hanno rilasciato dichiarazioni sulle presunte modalità di funzionamento dello stesso e si sommano le dichiarazioni del tipo “non ho mai sentito nulla del genere” sino a “non ha nessun fondamento scientifico”. Per fare un paragone, è come se mi chiedessero un parere su un possibile software che riesce magicamente a generare codice accessibile usando soluzioni mai viste prima: è chiaro che io stesso direi: non ho mai sentito nulla del genere, ma non è certo un test ma una dichiarazione “a caldo”.
Chiudo quindi con una domanda: perché non è stata indicata la temperatura / programma di lavaggio con cui si è effettuato il test? Com’è possibile che l’acqua da sola (se questa “pallina magica” non fa nulla) nei test risulta lavare meglio della medesima acqua con una semplice pallina di plastica all’interno della lavatrice?

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305 commenti

305 risposte per “BioWashBall: i test de “Il Salvagente””

  1. Stefania scrive:

    Vi invito a ripetere le prove confrontando un bucato fatto con due palline da tennis, o una pallina di gomma giocattolo per cani, e la biowashball. Il risultato maggiore che sembra venir fuori con la pallina, rispetto a quello con la sola acqua, è infatti dovuto allo sbattimento meccanico dei panni da parte della pallina. Questo era il motivo per cui usare quelle palle dosadetersivo che venivano messe qualche anno fa dentro al bucato (le vendevano un po’ tutte le marche, ora ne vedo raramente) dava risultati di lavaggio migliori del solo detersivo della stessa marca.

    I test fatti da Il Salvagente sono test standard di comparazione e prova dei detergenti: medesima temperatura dell’acqua, una lavatrice senza aggiunte, una con il prodotto da testare, una con Dash (Dash perchè è il detersivo scelto come riferimento, non perchè abbia caratteristiche particolari. E’ stato scelto come riferimento perchè serviva scegliere un riferimento ed hanno deciso quello, non per altri motivi.).
    Purtroppo, e sottolineo purtroppo, non c’è nessun complotto: alla prova, la pallina non lava più della pallina del cane. E a me dispiace molto, peraltro: sai che spettacolo non usare più detersivi…

    Alessandro: per scoprire cosa c’è dentro veramente dovresti cercare l’elenco degli ingredienti in INCI (international nomenclature of cosmetic ingredients) , perchè “origine naturale” vuol dire tutto e niente. L’INCI per intenderci è quell’elenco con tutti i nomi strani tipo “sodium hydroxide” e simili che trovi sui cosmetici. Mentre per i cosmetici va indicato in confezione, l’azienda produttrice di detergenti deve solo indicare un indirizzo internet al quale ha pubblicato l’elenco. La scritta più comune che è tipo questa: “tensioattivi anionici >5%, tensioattivi anfoteri >30%” e roba così non basta. Nel tuo caso, essendo un detersivo alla spina, parla con la direzione del supermercato e fagli presente, se nicchiano, che la legge impone che il produttore di detersivi renda visibile l’indirizzo in qualche maniera. Ti devono dare le informazioni, non demordere.
    Una volta che hai gli ingredienti, o li cerchi uno per uno su internet per trovare cosa si dice sulla loro biodegradabilità, provenienza, allergenicità e ittiotossicità, oppure puoi cercare su un motore di ricerca il Biodizionario, che è un elenco dei più comuni ingredienti classificati a pallini verdi, gialli e rossi secondo un criterio spiegato dall’ideatore del Biodizionario all’inizio. E speriamo che ’sti detersivi siano verdi-verdi :)
    Scusate la lunghezza.

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  2. sandro scrive:

    Ciao Stefania,
    sai quante prove sono state fatte identiche al tuo suggerimento…
    La BWB lava meglio e sopratutto togli gli odori che le tue palline da tennis non possono farlo.
    Il discorso della azione meccanica e’ smentita anche dagli ‘esperti’ del salvagente (”…neppure l’azione meccanica è andata a vantaggio della pallina che, ci spiegano i tecnici di laboratorio, “è troppo leggera e non riesce a sbattere le pezzuole ma resta intrappolata”.)
    Ogni ‘esperto’ dice la sua e ogni persona capta quello che fa piu’ comodo e quello che lo convince di piu.
    Io i test di lavaggio li ho fatti, le spiegazioni sul funzionamento le ho date, ma non sono rai tre…..
    Ti consiglio di leggerti i numerosi articoli nel sito di Scano sopratutto :

    http://robertoscano.info/random-bits/biowashball-la-pallina-non-affonda-nemmeno-in-svizzera/

    http://robertoscano.info/random-bits/biowashball-test-ed-analisi-tecnica-parte-seconda/

    Poi se credi ancora ai mass-media, be che dirti ?
    Ciao

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  3. adagio perso scrive:

    ciao a tutti, io la palla l’ho comprata a natale per farmi un regalo e farlo all’ambiente. onestamente ero scettico e lo sono ancora, dopo 3 mesi di utilizzo e di prove…secondo me la palla non funziona, ma su di me ha un effetto “placebo” che aiuta a usare molto meno detersivo, qualche volta a non usarlo proprio. insomma la palla non è quello che speravo (sai che bello niente più detersivi!!!) ma i 40€ non sono andati buttati.

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  4. Marcello scrive:

    Confermo il post di Adagio, uso la BWB ma sempre con del detersivo ovviamente meno di prima e qui è il risparmio ma se tolgo del tutto il detersivo la BWB per me non funziona, ora in italia lo stesso rivenditore commercia la palla anti calcare qualcuno sa dirmi qualche opinione?

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